Fadhel Sayed Abbas Hasan Radhi
Arrestato in Bahrein

Fadhel Sayed Abbas Hasan Radhi è un cittadino del Bahrein.

Nel settembre 2016 Fadhel Sayed Abbas Hasan Radhi è stato arrestato dalle autorità del Bahrain, le quali si sono presentate a casa sua senza un mandato di arresto e senza fornire alcuna spiegazione. Né la sua famiglia né il suo avvocato sono stati informati delle accuse. Da quel momento è stato soggetto a sequestro. Il 9 Maggio 2017, il caso è stato trasferito al tribunale militare. Radhi rimane a rischio di tortura e altri trattamenti inumani. 

L’Ufficio del Pubblico Ministero rifiutò di rivelare che tipo di accuse erano state avanzate nei confronti di Fadhel, dicendo solamente che fosse un caso di terrorismo finito sotto la giurisdizione speciale della pubblica accusa. Questa era una menzione fatta all’Ufficio del Pubblico Ministero per i Crimini legati al Terrorismo, il quale è stato costituito successivamente all’emendamento del 2014 alla Legge antiterrorismo del Bahrain, già sufficientemente repressiva. Grazie al nuovo emendamento, il nuovo ufficio della pubblica accusa è autorizzato a trattenere i sospettati fino a sei mesi in detenzione preventiva. Durante questi sei mesi di detenzione amministrativa, l’imputato non ha assicurato nessun diritto di fare ricorso dinanzi un giudice. Il comportamento dell’Ufficio del Pubblico Ministero nel caso di Fadhel indica che, superando questi poteri straordinari, la nuova divisione opera in maniera riservata, tenendo segrete alle famiglie e agli avvocati tutte le informazioni riguardo i detenuti sospettati di “terrorismo”. 

Il 23 Ottobre 2017, per la prima volta ripresero i processi verso i civili coinvolti nelle manifestazioni del 2011. Il giorno precedente, l’accusa del tribunale militare aveva annunciato il verdetto definitivo: Fadhel Sayed Abbas Hasan Radhi assieme a Sayed Alawi Hussain al-Alawi, sono stati accusati di cospirazione e di affiliazione terroristica contro l’operato del Bahrain Defence Force (BDF). Questa fu la prima occasione dopo il sequestro, avvenuto l’anno precedente, in cui Fadhel Sayed Abbas Hasan Radhi fu visto in pubblico. Fadhel è stato anche il banco di prova per testare l’estensione della giurisdizione militare autorizzata dall’emendamento costituzionale del Marzo 2017. Infatti, è stato il primo imputato ad essere processato sotto la nuova giurisdizione. 

Il 25 Dicembre 2017, la Corte Militare ha ufficializzato il verdetto contro 18 accusati, fra i quali: 8 non presenti in aula e 6 sentenziati alla pena capitale. Tutti sono stati accusati di affiliazione terroristica e di tentato omicidio ai danni del Comandante in capo del Bahrain Defence Force (BDF). Tra i 6 condannati a morte c’è Fadhel Sayed Abbas Hasan Radhi.

Non ci sono note ulteriori informazioni sul futuro di Fadhel – neanche il luogo in cui è detenuto – dunque, non è possibile valutare definitivamente la sua attuale condizione. I suoi parenti hanno ricevuto sei brevi telefonate da Fadhel dal Settembre 2016. Nessuno, tra i familiari e gli avvocati sono stati autorizzati a fargli visita. 

[/team_member]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *