Sayed Ali Fadhul
Arrestato in Bahrein

Sayed Ali Fadhul è un adolescente soggetto a detenzione illegale dal 10 Settembre 2018.

Intorno alle ore 3:30 di mattina di quel giorno, la stessa mattina del primo giorno di scuola di Fadhul, degli ufficiali del Bahrain hanno fatto incursione nella sua casa. Lo hanno arrestato senza alcun mandato e lo hanno portato al “Criminal Investigations Directorate” CID, dove è stato detenuto per 21 giorni. Durante i suoi primi due giorni di detenzione gli ufficiali lo hanno bendato, ammanettato e privato di acqua e cibo, poi gli hanno bloccato la bocca con le sue scarpe e costretto a rimanere in piedi. Ogni volta che Fadhul ha provato a sedersi o è caduto, gli officiali lo hanno picchiato. Dopo due giorni di digiuno e disidratazione, gli ufficiali lo hanno obbligato a mangiare del formaggio. A causa della disidratazione della sua gola, non fu in grado di ingoiare il cibo. Per punizione gli ufficiali lo picchiarono nuovamente.

Le autorità del Bahrain hanno accusato Fadhul di attacchi alle forze di sicurezza di Diraz e di aver tirato delle bombe finte nella città di Sitra. Dopo ventuno giorni al CID, le autorità hanno trasferito Fadhul nella pigione di New Dry Dock. Fadhul ha riportato dei segni di torture fisiche, inclusi dei segni sulla sua fronte dovuti ai colpi ricevuti dagli ufficiali. Fadhul ha subito una perdita di peso considerevole, soffre di vertigini e ha dei valori dei globuli rossi nel sangue anormali.

Il 28 Ottobre 2018 le autorità hanno rilasciato Fadhul, ma hanno mantenuto le accuse contro di lui e portato avanti il processo. Il 16 Gennaio 2019, Fadhul si trovava in macchina con suo padre vicino casa sua quando degli ufficiali hanno circondato la macchina e lo hanno forzato a scendere. Successivamente hanno fatto un raid nella sua abitazione e poi lo hanno arrestato, portandolo al CID. Gli ufficiali non avevano alcun mandato per le azioni commesse.

Durante il tempo trascorso al CID, gli ufficiali hanno riempito di domande Fadhul riguardo un fuggitivo che era stato condannato a morte in contumacia, minacciando l’adolescente di condannarlo analogamente. Gli ufficiali hanno poi interrogato Fadhul sulle accuse precedenti (l’attacco a Diraz e le bombe finte Sitra) e lo hanno torturato. Lo hanno picchiato, gli hanno urlato contro e lo hanno anche minacciato. Le interrogazioni sono durate tre giorni, in cui ogni sessione durava circa otto consecutive. In conclusione, Fadhul ha passato 20 giorni al CID.

Il 5 febbraio 2019, senza aver notificato l’avvocato di Fadhul, le autorità hanno presentato Fahful all’ufficio del Pubblico Ministero. Lì il governo lo ha accusato di aver impiantato delle finte bombe a al-Daih e di aver organizzato una marcia a Diraz nel 2018 assieme ad un’assemblea illegale e una rivolta. Le nuove accuse, combinate con le precedenti, totalizzano il numero di cinque accuse contro di lui. Il giorno seguente, le autorità hanno trasferito Fadhul nel centro di detenzione minorile di New Dry Dock.

Il 23 Febbraio, la corte ha condannato Fadhul per gli attacchi si Diraz. È stato condannato a sei mesi di prigione e multato di 200 Denari del Bahrain. Nonostante ciò, la corte ha sospeso l’esecuzione del verdetto e ha assolto l’adolescente per le accuse relative alle bombe finte a Sitra. Successivamente il governo ha anche ritirato le accuse sulle bombe a al-Daih. Durante la sessione di condanna Fadhul non era presente in quanto non è stato ammesso. Il 5 Marzo, le autorità lo hanno trasferito in corte per una udienza relativa alle accuse di aver organizzato una marcia, un’assemblea illegale e una rivolta a Diraz. Dopo l’udienza, Fadhul è stato portato al CID. Secondo quando Fadhul ha riportato alla sua famiglia in una chiamata, il 9 Marzo si trovava ancora al CID. L’11 Marzo invece in una nuova chiamata ai familiari ha detto che le autorità lo avevano trasferito a New Dry Doc per scontare la sua pena di sei mesi. Il 13 Marzo, una corte ha condannato a sei mesi di carcere Fadhul per la questione dell’assemblea illegale e la rivolta. Il 21 Marzo, senza informare l’avvocato, gli ufficiali hanno trasferito Fadhul in corte, dove ha scoperto di avere tre nuove accuse contro di lui: aver ricevuto armi dentro e fuori dal Bahrain, aver partecipato a rivolte a Diraz nel 2018 e aver lanciato una bottiglia Molotov e contribuito ad un incendio doloso in Bani Jamra nel Settembre 2018. Fadhul ha negato tutte le accuse contro di lui, al momento rimane nella prigione di New Dry Dock.

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