Isa Jaafar AlAbd
Arrestato in Bahrein

Isa Jaafar AlAbd è un ventiquattrenne del Bahrein ed ex dipendente della K & K Food Company. È stato arrestato più volte, picchiato dalle autorità e gli è stata negata l’assistenza medica nel periodo della sua detenzione. Isa ha sofferto di una patologia cardiaca dalla nascita e di conseguenza ha subito numerosi interventi chirurgici e le sue condizioni sono peggiorate durante la sua detenzione. Attualmente è in attesa di processo per le sue ultime accuse ed è detenuto nel centro di detenzione di Dry Dock.

 

Isa è stato arrestato per la prima volta il 3 settembre 2017 durante una manifestazione. È stato condannato con l’accusa di assembramento illegale e ha scontato un anno di prigione. Pochi mesi dopo essere stato rilasciato dal carcere è stato nuovamente arrestato, senza un mandato e senza essere informato di eventuali accuse contro di lui, il 14 dicembre 2018 dall’aeroporto internazionale del Bahrein a mezzogiorno. Isa era in procinto di partire per un viaggio prima del suo prossimo intervento al cuore.

All’aeroporto, gli agenti gli hanno comunicato che mancavano dei documenti dal suo passaporto e gli hanno chiesto di seguirli in ufficio per completare alcune procedure. In ufficio, gli agenti hanno arrestato Isa e altri agenti, in borghese, lo hanno portato alla Direzione delle Indagini Criminali. È stato tenuto in isolamento fino alle 3 del mattino, quando gli agenti gli hanno permesso di fare una telefonata. Nella settimana successiva non gli è stato permesso di contattare nessuno.

Alla Direzione delle Indagini Criminali, gli agenti hanno bendato, ammanettato e. minacciato Isa durante l’interrogatorio da mezzanotte alle 3 del mattino, deridendo la sua patologia cardiaca e tentando di estorcergli una confessione. Gli agenti lo hanno anche picchiato e minacciato di appenderlo o di usare scosse elettriche su di lui. Gli agenti hanno continuato a picchiarlo fino a quando fu confermato che aveva subito operazioni al cuore. Sebbene Isa abbia negato le accuse che gli erano state rivolte, a causa delle percosse e delle minacce alla sua vita, ha firmato una confessione, anche se non è chiaro che tale confessione verrà utilizzata quando inizierà il processo. A Isa non è stato permesso di avere un avvocato presente durante l’interrogatorio.

Nonostante fosse chiaro agli agenti che Isa avesse una patologia cardiaca, non ha ricevuto cure mediche nei primi sei mesi di detenzione. Alla fine, è stato portato da un medico per il deterioramento della sua salute il 16 luglio 2019. Il suo ultimo intervento chirurgico prima del suo arresto risale al 30 luglio 2018, ma l’operazione è fallita e la patologia è tornata. Il suo intervento di follow-up non ha potuto essere completato a causa del suo arresto e le condizioni di salute di Isa sono attualmente monitorate presso il Complesso medico di Salmaniya.

Nel corso dei dieci mesi di detenzione, Isa è stato accusato di aver contribuito alla pubblicazione di opuscoli politici, di aver consegnato denaro ai siti in cui si svolgono le assemblee illegali e di assembramento illegale, le altre accuse sono sconosciute. L’ufficio del procuratore continua a rinnovare il suo periodo di detenzione di 15 o 30 giorni ogni volta.

Inoltre, gli atti di cui è accusato si sono verificati all’inizio del 2017, ma Isa ha subito due cateterizzazioni cardiache e un intervento chirurgico a cuore aperto quell’anno, rendendolo effettivamente inabile. Questa prova è stata ignorata dalla pubblica accusa.

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